STUDIOVISIT 2019 - INCONTRI, VISIONI, CONVERSAZIONI SU ARTE E POLITICA
Data: 08/12/2019

STUDIOVISIT 2019 - INCONTRI, VISIONI, CONVERSAZIONI SU ARTE E POLITICA

Da Sabato 16 Novembre a Domenica 8 Dicembre a San Giovanni Valdarno (AR)

Sabato 16 Novembre, alle ore 18.00, presso Casa Mannozzi a San Giovanni Valdarno, verrà inaugurata la mostra “Studiovisit 2019 - Incontri, visioni, conversazioni su arte e politica
”, alla presenza dei due artisti ospiti di questa edizione: Rachele Maistrello e Giulio Saverio Rossi.

Studiovisit è un progetto curato da Pietro Gaglianò e Serena Trinchero e si propone di focalizzare l’attenzione sulla scena dell’arte emergente in Italia, con un’attenzione specifica verso artiste e artisti che ispirano la propria ricerca a una dimensione relazionale, politica, sociale.

Gli artisti:

- La pratica artistica di Rachele Maistrello (Vittorio Veneto, 1986) è principalmente incentrata sulla decostruzione dei luoghi comuni attraverso un’attitudine basata su rapporti privati in ambienti suburbani, nei quali il medium fotografico è usato come uno strumento sociale di straniamento. Nella sua ricerca la sontuosità del kitsch, la contraddizione del tautologico e dell'iconologia del periferico sono il risultato di un continuo tentativo di avvicinarsi alle persone e al loro eroismo privato. Maistrello spesso unisce performance e fotografia, ma il suo amore per Internet, i paesaggi e le deviazioni spesso la portano a improbabili ibridi. Dalla sua ricca lista di appunti visuali emergono immagini che oscillano tra l’ordine del vero, dell’incerto e del falso. Per comprendere la loro natura, siamo obbligati a studiare, con un occhio semiotico, il taglio dell’immagine, l’origine della fonte luminosa e la possibile presenza di riflessi.
Il suo lavoro è stato presentato BYOB, 54° Biennale di Venezia (2011); Museo di Fotografia Contemporanea di Milano (2012); MSUM, Ljubljana (2013), Unseen Fair, Amsterdam (2017); PhotoEspana, Madrid (2018), La Triennale, Milano (2018).


- Giulio Saverio Rossi (Massa, 1988). Diplomato in Pittura all'Accademia di Venezia e all'Accademia Albertina di Torino.
La sua pratica artistica si sviluppa come riflessione critica sul ruolo e le possibilità dei medium tradizionali e come riconsiderazione dello statuto delle immagini oggi. I suoi lavori più recenti sono focalizzati sulla riconversione da immagine digitale a immagine analogica tramite la pittura.
Fra le sue mostre personali Chiasmo, GRGLT Alley (Torino 2019), Ogni cosa rappresa, CAR DRDE (Bologna 2018), Bordi/Borders/Bords #1, a cura di Davide La Montagna e Katiuscia Pompili, progetto K+D (Torino 2018), No Subject, a cura di Carolina Gestri, LOCALEDUE (Bologna 2017) e THAUMÀZEIN, con Jacopo Pagin, a cura di Alessandra Franetovich, Castello Malaspina di Massa (Massa 2015).
Ha esposto presso centri di ricerca del contemporaneo fra cui Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci (Prato 2019, 2015), PAV Parco Arte Vivente, (Torino 2017) e il Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea (Rivoli 2008).
È stato selezionato per partecipare a diversi programmi di residenza fra cui Open Call artista in residenza in Cina promosso da Le Murate PAC di Firenze presso Accademia di Belle Arti di Sichuan, (Cina 2019), Open Works: a focus on painting, Senza Bagno (Pescara 2018), Landina (C.V.O. 2018) VIR Viafarini-in-Residence (Milano 2017), Mediterranean Landscapes, promosso da BJCEM e presentato a Mediterranea 18 Biennale dei giovani artisti del Mediterraneo (Tirana 2017), Cartografia sensibile, C.A.R.S. (Omegna 2017) e SAC Fondazione Museo Pino Pascali (Polignano a Mare 2015).


Parallelamente Casa Mannozzi ospita anche “Studiovisit Rewind”, un’esposizione che raccoglie opere di tutti gli undici artisti che hanno animato il progetto nelle scorse edizioni: Marina Arienzale, Mohsen Baghernejad M., Matteo Coluccia, Stefano Giuri, Federica Glauso, Lori Lako, Marco Paganini, Francesco Nordio, Jacopo Rinaldi, Caterina Shanta, Luca Staccioli.
Un’occasione più formale e tradizionale rispetto al formato di Studiovisit che permette di tracciare nuove correlazioni tra i protagonisti dei precedenti incontri e anche di trarre considerazioni sul procedere delle nuove generazioni di artisti che hanno scelto di dedicare il loro sguardo al reale attraverso una lente politica e sociale.


La mostra sarà visitabile da Sabato 16 Novembre a Domenica 18 Dicembre, con ingresso gratuito, nel seguente orario: feriali 15.00-19.00, festivi 10.00-12.00/15.00-19.00.

Per ulteriori informazioni: Casa Masaccio Centro per l'Arte Contemporanea , Corso Italia 83 oppure Tel. 055 9126283 | casamasaccio@comunesgv.it | www.casamasaccio.it.









Fonte: https://www.facebook.com/casamasaccioartecontemporanea/ -