“REVOLVING DOORS” ORIGINE DI UN ROMANZO. LE CINQUE PIETRE DI MASSIMO GREGORINI
Data: 28/03/2026

“REVOLVING DOORS” ORIGINE DI UN ROMANZO. LE CINQUE PIETRE DI MASSIMO GREGORINI

Sabato 28 marzo - Montevarchi (Arezzo)

L’ultimo appuntamento del mese all’Accademia Valdarnese del Poggio di Montevarchi si svolgerà sabato 28 marzo: alle 17:30, nella Sala Grande, la Storica e Critica d’Arte Maria Giovanna Cutini parlerà del libro Le Cinque Pietre di Massimo Gregorini. Il romanzo è stato pubblicato nel 2024 (Albatros Edizioni) e finito di scrivere in due anni nel 2022.

L’esegesi del libro ha origine da “Revolving Doors”, l’istallazione in marmo bardiglio dello scultore Federico Gori, con i cinque grandi monoliti, piantati verticalmente sul terreno, ognuno dei quali si presenta con una faccia in pietra e una di specchio, tale da formare nella disposizione a raggera un’ipotetica stella o fiore di pietra. L’opera site–specific, di cui ricorre il decennale dalla nascita, colloquia con la Natura ed è situata nella zona più appartata, quasi nascosta, nel verde del parco dell’abitazione dell’autore, da cui il titolo Le Cinque Pietre.

Tutto ha inizio quando il protagonista, Professore Assunto Guglielmi, rimane sconvolto ed impaurito dall’improvvisa apparizione, con un enorme boato che squarcia il silenzio nel cuore della notte, dei cinque enormi monoliti di marmo nel giardino della propria casa. Un avvertimento? Una premonizione? La sensazione che qualcosa di catastrofico possa accadere? La fine del Mondo? Un filo rosso che percorre tutto il romanzo a tratti autobiografico, che si colora di giallo, talvolta fantascientifico, un racconto fatto di tanti racconti in cui si mescolano realtà e fantasia, ricordi, memorie di avvenimenti realmente accaduti traslati in un diverso contesto spazio temporale, personaggi conosciuti, emozioni e sensazioni sentite, feedback tra passato e presente: ironia, passione, malinconia.

Un linguaggio chiaro pertinente nella descrizione degli ambienti, osservatore dei volti dei gesti, delle atmosfere, degli odori e sapori del luogo. 

Metafora della vita che mette a nudo le paure, le debolezze e contraddizioni dell’uomo, così come riflessi negli enormi specchi delle “Cinque Pietre”. 

Alla presentazione, promossa dall’Associazione “per la Valdambra”, saranno presenti Maria Giovanna Cutini, Storica e Critica d’Arte, e l’autore Massimo Gregorini.

 

L’evento è aperto a tutti; non serve la prenotazione.

Accademia Valdarnese del Poggio aps

via Poggio Bracciolini 36/40 - 52025 Montevarchi (AR)

055-981227 | paleo@accademiadelpoggio.it

 
Fonte: Accademia del Poggio -
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