Dal 26 al 28 settembre 2026 Palazzo Concini di Terranuova Bracciolini ospita Terra Viva - Saperi di ieri, visioni di domani, un ricco programma di incontri, mostre e appuntamenti dedicati alla valorizzazione del territorio, alle tradizioni rurali, alla biodiversità e alle nuove prospettive di sviluppo sostenibile.
L'iniziativa propone tre giornate di approfondimenti, laboratori, escursioni ed esposizioni che coinvolgeranno esperti, associazioni, istituzioni, professionisti e cittadini in un confronto sulle sfide e le opportunità del territorio.
Tra gli appuntamenti più attesi figurano le mostre dedicate agli ortaggi e ai frutti antichi, alla pittura botanica e alla fotografia naturalistica, oltre a numerosi incontri sul turismo, la salute, l'agroecologia e la tutela dell'ambiente.
Il programma di sabato 26 settembre
La manifestazione si aprirà alle ore 10 con l'inaugurazione delle mostre. Alle 11.30 spazio a "I cinque colori della salute", incontro con la biologa e nutrizionista Stefania Capecchi.
Nel pomeriggio si parlerà di turismo in Valdarno con una serie di appuntamenti dedicati ai risultati e alle prospettive del settore. Alle 17 è previsto un incontro sull'autoproduzione e sulla coltivazione agroecologica per la tutela del paesaggio, dell'ambiente e della salute.
Domenica tra natura e tradizioni
Domenica 27 settembre sarà una giornata dedicata soprattutto all'ambiente e alla scoperta del territorio. Alle 10 verrà presentato il nuovo "Anello delle Fate" lungo i sentieri CAI delle Balze del Valdarno, mentre alle 11 è in programma un'escursione nella Riserva Naturale della Valle dell'Inferno e Bandella.
Alle 12 si parlerà del benessere forestale e del potere rigenerativo della natura. Nel pomeriggio spazio alla presentazione del libro "Tra contraffazioni e adulterazioni alla ricerca di un miele di qualità" e a un laboratorio creativo dedicato alla realizzazione di cestini di vimini per bambini.
Lunedì tra olio, energia e consumo consapevole
La giornata conclusiva di lunedì 28 settembre si aprirà con un incontro dedicato al frantoio dell'Olivone, alla biodiversità della Valdambra e ai segreti dell'olio extravergine di oliva, seguito da una degustazione dell'oliostrum.
Alle 11 sarà protagonista l'antica tradizione dell'intreccio dei vimini attraverso un laboratorio e momenti di poesia. Nel pomeriggio si discuterà di comunità energetiche e delle opportunità offerte dalla sostenibilità dal punto di vista economico e sociale, mentre alle 16 un incontro sarà dedicato al consumo critico e alla spesa consapevole.
La manifestazione si concluderà alle 18 con "Le meraviglie della cucina", un appuntamento dedicato alla storica "cassetta di cottura" di San Casciano dei Bagni, tra racconti, tradizioni gastronomiche e cultura del cibo.
Terra Viva 2026 si conferma così un'importante occasione per riflettere sul rapporto tra uomo e territorio, valorizzando le conoscenze del passato e le innovazioni necessarie per affrontare le sfide del futuro. Un evento che unisce cultura, ambiente, agricoltura, turismo e sostenibilità in un percorso condiviso di crescita e consapevolezza.