LA MARZOCCHINA 2026: LA CICLOSTORICA DEL VALDARNO TORNA IL 5-6 SETTEMBRE TRA STORIA, PAESAGGI E TRADIZIONE
Biciclette d’epoca, strade bianche, borghi storici e sapori autentici della Toscana. Domenica 6 settembre 2026 torna La Marzocchina, la ciclostorica del Valdarno che raggiunge la sua quattordicesima edizione, confermandosi una delle manifestazioni più amate dagli appassionati di ciclismo vintage. Un evento che unisce sport, convivialità e scoperta del territorio, organizzato da Pro Loco San Giovanni Valdarno, Valdarno Bike Road ETS e Confcommercio Firenze-Arezzo, con il patrocinio della Regione Toscana e dei Comuni del Valdarno.
La presentazione ufficiale si è svolta alla Palagina di Figline Incisa Valdarno, alla presenza dell’assessore regionale ai Trasporti Filippo Boni, dei sindaci dei Comuni coinvolti, del direttore generale di Confcommercio Firenze-Arezzo Franco Marinoni, del presidente della delegazione Confcommercio Valdarno Nord Paolo Mantovani e degli sponsor che sostengono l’evento, tra cui Enel.
La Marzocchina partirà alle 8.30 da piazza Cavour a San Giovanni Valdarno, dove i partecipanti si metteranno in sella per affrontare uno dei tre percorsi: 27, 43 o 78 chilometri. Tracciati pensati per diversi livelli di preparazione, disegnati tra alcuni dei luoghi più suggestivi della vallata, tra borghi medievali, colline del Chianti e lunghi tratti di strade bianche.
Uno dei passaggi più attesi è quello all’interno dell’area mineraria Enel di Santa Barbara, tra Cavriglia e Figline e Incisa Valdarno: grazie alla partnership con Enel, i ciclisti dei percorsi medio e lungo potranno attraversare tratti sterrati normalmente chiusi al traffico, all’interno di un’area di oltre 1.600 ettari oggi al centro di un importante progetto di riqualificazione ambientale e di economia circolare. Un’occasione unica per pedalare in un contesto paesaggistico raro, dove natura, storia industriale e innovazione convivono.
La pedalata proseguirà verso le colline del Chianti, tra Gaville e Ponte agli Stolli, fino al ristoro alla Palagina, fattoria e dimora di Human Company. Da qui si entrerà nelle strade bianche della Tenuta Il Palagio, la proprietà di Sting e della moglie Trudie, aperta in esclusiva per l’evento. Un tratto che negli anni è diventato simbolo della Marzocchina, grazie alla bellezza dei vigneti e alla quiete delle colline.
Altro scenario protagonista sarà la Setteponti, una delle strade più amate dai ciclisti e tra gli itinerari panoramici più affascinanti della Toscana. Da Reggello il percorso toccherà Pian di Scò, Castelfranco di Sopra, Terranuova Bracciolini e Loro Ciuffenna, dove sarà allestito un ristoro con prodotti tipici. Una strada che da sempre è terreno di allenamento per campioni del passato e del presente, e che permette di attraversare borghi medievali, chiese romaniche e le celebri Balze del Valdarno.
Tutti gli itinerari avranno come punto conclusivo Cecchini Valdarno, con il ristoro finale e una festa tra cibo e musica. I percorsi corto e medio rientreranno attraverso la Ciclovia dell’Arno, mentre il percorso lungo arriverà dalla Penna, nel territorio di Terranuova Bracciolini.
La Marzocchina sarà anche un’occasione per scoprire il patrimonio artistico e culturale del territorio: per familiari e accompagnatori saranno organizzati tour guidati ai musei cittadini e ai principali tesori di San Giovanni Valdarno, tra cui l’Annunciazione del Beato Angelico conservata nel Museo della Basilica di Santa Maria delle Grazie.
L’edizione 2026 porterà con sé alcune novità che riguarderanno i percorsi, i ristori e soprattutto il finale della manifestazione. «Abbiamo lavorato per offrire un’esperienza ancora più ricca e suggestiva, valorizzando il territorio e le sue eccellenze – spiega Francesco Fabbrini, presidente Valdarno Bike Road ETS –. I tracciati permetteranno di scoprire angoli inediti del Valdarno, tra borghi storici, paesaggi collinari e strade bianche che richiamano la vera tradizione del ciclismo d’epoca. La grande novità sarà il nuovo arrivo direttamente da Cecchini Valdarno, dove i partecipanti troveranno una festa con cibo e musica».
Anche le amministrazioni locali sottolineano il valore dell’iniziativa. «La Marzocchina interpreta al meglio una filosofia di mobilità dolce e sport sostenibile – affermano il Vicesindaco Federico Cecoro e l’Assessore allo sport Daniele Vannini –. È un evento che conserva una forte identità territoriale e che continua a crescere, richiamando partecipanti da tutta Italia e dall’estero. Non è solo una pedalata amatoriale: è un’occasione per valorizzare il Valdarno, i suoi paesaggi e le sue tradizioni, promuovendo uno stile di vita sano e consapevole».
In occasione della Marzocchina, domenica 6 settembre dalle 9 alle 12, Enel organizzerà un’apertura straordinaria della Centrale di Santa Barbara. I cittadini potranno partecipare a tour guidati per scoprire il funzionamento dell’impianto termoelettrico, il ruolo delle fonti energetiche nella transizione ecologica e il legame tra produzione di energia e sviluppo delle comunità locali. Le visite, gratuite ma su prenotazione obbligatoria, saranno riservate a due gruppi da 60 persone.
Il sito di Santa Barbara rappresenta un contesto unico dal punto di vista storico e paesaggistico: l’area mineraria, che ospita anche parte dei percorsi della Marzocchina, è al centro di un progetto nazionale di riqualificazione ambientale e innovazione, con opportunità legate al cicloturismo, alla ricerca e alla valorizzazione naturalistica. Accanto sorge la centrale a ciclo combinato da 392 MW, un impianto moderno dotato dei migliori standard tecnico-ambientali.
Enel sarà presente anche con uno stand in piazza a San Giovanni Valdarno per la partenza e l’arrivo della ciclostorica, confermando il proprio sostegno alle iniziative che valorizzano i territori in cui opera.
Per informazioni, percorsi e modalità di partecipazione è possibile consultare il sito ufficiale della manifestazione.